Caro lettore,
Io che sto scrivendo questo articolo sono Matilde, Co-Founder di MyAnimal, una ragazza che sta inseguendo il proprio sogno.
Dopo aver lavorato in ambito CSR per un’azienda di moda, ho capito che la mia vita mi stava stretta. Avevo bisogno di cambiare aria e iniziare a camminare per la mia strada, di ascoltare le mie necessità e i miei pensieri, senza lavorare per qualcun altro il cui unico obiettivo fosse arricchirsi sottostimando le mie capacità.
L'anno scorso mi sono ritrovata senza lavoro e mi sono detta: "Ok, questo è il momento di iniziare a cambiare qualcosa".
Ero persa in un oceano di opportunità, paure e incertezze, quando ho deciso di iscrivermi a un incubatore per startup. Avevo da tanto tempo un’idea nel cassetto, così ho deciso di provare a svilupparla per non avere, come si dice, no regrets.
Il percorso non è stato per niente facile o confortante; infatti, alla fine, mi ero convinta di non poter andare da nessuna parte con l’idea che avevo. Ed è stato proprio in quei giorni che Matteo e Greta, che frequentavano lo stesso corso, mi hanno scritto per fare due chiacchiere. I progetti che avevamo sviluppato avevano molto in comune e ci siamo domandati se non fosse il caso di unire le forze e iniziare a rivedere il tutto insieme.
Abbiamo deciso di provarci.
Da giugno 2025 abbiamo iniziato a lavorare a MyAnimal. Tutti e tre sentivamo l’urgenza di fare qualcosa che avesse un impatto reale, etico e misurabile sul benessere degli animali e sulla consapevolezza di chi vive con loro.
Abbiamo vinto un bando, partecipato a un acceleratore e costituito la nostra società. Continuiamo a crederci e a lavorare ogni giorno a questo progetto.
Perché c’è così poca consapevolezza della responsabilità che si ha quando si decide di prendere un animale domestico? Perché non proteggiamo ciò che ci circonda e continuiamo ad andare verso l'autodistruzione?
Queste domande hanno risposte con radici molto profonde e ingarbugliate. Ma per farla semplice, noi diciamo sempre così: conoscere è il primo passo per proteggere.
E se non si conosce? Beh, si è ignoranti e si rischia di combinare guai.
I dati fotografano una realtà che non possiamo più ignorare. In Italia viviamo circondati dall'affetto di ben 53,6 milioni di animali da compagnia. Più della metà delle famiglie italiane (il 54,5%) ospita almeno un pet, una percentuale che schizza addirittura al 66,7% quando in casa ci sono bambini piccoli. Insomma, i nostri pet non sono un "sostituto" di qualcosa, ma veri e propri membri del nucleo familiare.
Eppure, di fronte a numeri così giganti, la reale consapevolezza etologica è ancora un miraggio. Spesso l'essere umano mette il proprio ego al centro: si sceglie un cane o un gatto per moda, per estetica, per colmare un vuoto, senza conoscere minimamente il loro linguaggio non verbale, le loro necessità di specie o l'universo emotivo complesso in cui vivono.
Non è un caso che il mercato del Petcare a valore continui a crescere (5,3 miliardi di euro nel 2025), trainato soprattutto dai prodotti per l'igiene, la salute e gli integratori funzionali. Curiamo i sintomi, spendiamo miliardi, ma spesso ci dimentichiamo di curare la cosa più importante: la relazione.
L'amore è un'emozione, ma il benessere animale è una scienza.
E noi vogliamo agire proprio su questo. Vogliamo scardinare l'idea che avere un animale sia "semplice" o un atto puramente estetico. Vogliamo rimettere al centro la Natura e il rispetto profondo per chi ne fa parte.
Dico davvero. L'egoismo umano rischia di fare danni enormi, e l'unico modo per proteggere davvero ciò che ci circonda è imparare a conoscerlo. Quindi, abbiamo voluto creare un punto di riferimento per chi vuole essere un proprietario e umano consapevole.
Lanciare un progetto del genere è romantico solo nei primi cinque minuti, poi inizia la maratona. Far conciliare sotto lo stesso tetto anime e servizi così diversi richiede un'elasticità mentale che rasenta il funambolismo.
Se vuoi entrare nel mondo pratico di MyAnimal, ecco i 4 punti cardine su cui lavoriamo ogni giorno per fare la differenza:
Sul nostro sito puoi sostenere attivamente gli animali ospiti dei centri di recupero, ma non ti chiediamo di fare beneficenza passiva staccando un assegno. Per noi, adozione a distanza non significa semplicemente "donare". Significa creare una connessione reale.
Abbiamo trasformato questo concetto in un percorso interattivo, etico e totalmente trasparente: attraverso aggiornamenti costanti e contenuti dedicati, potrai seguire da vicino la storia dell'animale che hai scelto di proteggere, vedendo l'impatto concreto del tuo supporto sul suo benessere quotidiano e sulla sua riabilitazione.
Vuoi fare la differenza insieme a noi?
Organizziamo webinar e workshop guidati dai nostri esperti (i nostri Masterpet). Non ti insegniamo a dare ordini al tuo cane, ti insegniamo a interpretare la sua comunicazione non verbale per migliorare la vostra relazione ogni singolo giorno.
Vuoi partecipare ai prossimi appuntamenti dal vivo?
Portiamo la consapevolezza etologica direttamente tra i banchi di scuola. Vogliamo educare i bambini all'empatia e al rispetto della Natura, perché trasformare l'ignoranza in responsabilità fin da piccoli è l'unico modo per non combinare guai da grandi.
Sei un insegnante o un genitore e vuoi portare questo progetto nella tua scuola?
Aiutiamo le aziende lungimiranti a creare ambienti di lavoro inclusivi e sereni. Sviluppiamo programmi per facilitare l'ingresso degli animali in ufficio, forti delle evidenze scientifiche che dimostrano come la presenza di un cane riduca i livelli di stress e aumenti la produttività del team.
In pratica, creiamo ponti. Ponti fatti di dati scientifici, etica e tanta, tantissima passione.
Vuoi trasformare il tuo ufficio in uno spazio pet-friendly?
Oggi MyAnimal è una startup, una società costituita e un laboratorio in continua evoluzione. Per ora siamo io, Greta e Matteo, tre persone che hanno deciso di smettere di lamentarsi di come va il mondo e hanno iniziato a fare la propria piccolissima parte per cambiarlo, un passo alla volta, una relazione alla volta.
Quanti chilometri mancano alla fine di questa maratona? Non ne abbiamo la più pallida idea, ma questo è ogni giorno un pezzo di viaggio. E noi vogliamo condividerlo con voi.
Allora ci vediamo al prossimo chilometro?
Amerai il finale,
Matilde, Greta, Matteo
Fonti:
Dati Statistici e Popolazione Pet in Italia: Rapporto ASSALCO – ZOOMARK 2026 (XIX Edizione): Alimentazione e cura degli animali da compagnia. Indagine demografica condotta da SWG per Assalco.
Analisi dei Consumi, Canali di Vendita e Trend Petcare: Circana 2025 – Totale Italia Omnichannel.
Impatto della presenza dei cani sul luogo di lavoro (Corporate Welfare): Cattedra di Psichiatria, Università degli Studi di Milano.